martedì 18 ottobre 2011

Hotel Sign Stockholm - Design & Scatti





...contemplazione nella quale mescoli lo sguardo dei tuoi occhi con la visione dello specchio riflettente e con quella della macchina che ti prende, la macchina che ferma la tua immagine, e non conta che sia tu a fotografarti o qualcun altro. Hai sempre diretto tu dal tuo intimo sguardo la visione offerta fuori. La tua nudità si è frammentata nelle immagini concepite, tra sguardo e controsguardo, tra occhio e controluce, e ogni intervallo è spezzato per tutte le visioni introdotte, che spargono nudità ma allontanano da te. Tu sei sempre più nuda, sei sempre più lontana. La nudità esplicita concede solo un gesto che conferma ogni volta l'impressione che si spezza negli sguardi. Sei molto complicata e poi goderti è contemplarti o immaginarti o intravederti.
M.

lunedì 10 ottobre 2011

Mush..room

Una stanza..una splendida vista su una città viva, la spesa sul letto, il tè preferito e tanti adorabili funghetti ^^.. la sera una passeggiata per il red light district.